|
Dal 12 dicembre all’11 aprile 2010 il Barocco sarà protagonista di una rassegna dal titolo “Ritorno al Barocco. Da Caravaggio a Vanvitelli", un evento che coinvolge Napoli e il territorio circostante attraverso un ricco programma di mostre presentate in sei musei cittadini e varie altre iniziative che includono arte e architettura, musica e teatro. Museo di Capodimonte: - I dipinti da Caravaggio a Francesco Solimena (1606-1747) - Disegni da raccolte pubbliche e private italiane e straniere. Castel S.Elmo: - Restauri di dipinti e oggetti dal 1600 al 1750 provenienti da chiese e musei napoletani. - Obiettivo sul barocco. Immagini fotografiche di Luciano Pedicini Certosa di S.Martino: - Il barocco in Certosa - Immagini della cittá - Ritratti ´storici´ Museo Duca di Martina: -Arti decorative a Napoli in etá barocca Museo Pignatelli: - La "natura in posa" da Luca Forte a Jacopo e Mariano Nani Palazzo Reale: - Architettura, urbanistica e cartografia, da Domenico Fontana a Ferdinando Sanfelice (Sala Dorica). - Decorazioni e arredi barocchi nell´Appartamento Storico. - Intorno alla Natività: scene e momenti di realtà familiare (Cappella Reale) Ritorno al barocco documenta i progressi degli studi di questi ultimi trent´anni (1979- 2009) su aspetti, momenti e ′generi′ che caratterizzarono la cultura artistica Napoli dall´arrivo del Caravaggio (1606) alla presenza in cittá di Luigi Vanvitelli e Ferdinando Fuga (1750), seguita dalla partenza di Carlo di Borbone per la Spagna (1759). Il barocco, quindi, come metafora o, meglio, come manifestazione concreta della condizione di Napoli e dei napoletani, percepita come un continuum esteso, interminabile e infinito di antico e nuovo, di passato e presente, di passioni e paure.
|