mercoledì 28 giugno 2017
 
 
 
VILLA MALTESE
 La data precisa di costruzione della villa non è stata stabilita con certezza, sebbene le fonti storiche la riconducano al 1730 e si faccia riferimento allo stesso anno riguardo alla progettazione. Fu edificata dall'illustre architetto napoletano Domenico Antonio Vaccaro, per desiderio di Domenico Caravita di Sirignano.  Sommo esponente dell'alta aristocrazia borbonica, molto vicino al re Carlo, la donò a Sua Maestà, pur riservandosene l'uso in vita. Alla partenza del re Carlo, già molto prima della sua morte avvenuta nel 1770 all'età di oltre cent'anni, Sua Maestà preferì non sottrarre la proprietà della villa all'erede del Duca, Giuseppe Caravita, duca di Torino. La villa, impostata secondo la struttura assiale e rettilinea caratteristica delle ville vesuviane poste tra due splendide vedute, il Vesuvio e il golfo, anticamente era un ameno ritrovo per nobili in villeggiatura, che vi si recavano per passeggiare, come la stessa regina Maria Carolina d'Austria. L'edificio è stato restaurato alla fine del secolo scorso e più recentemente nel 1979, quando fu danneggiato da un incendio scoppiato al pian terreno, allora adibito a dancing. E' innegabile che l'aspetto più notevole della villa è il parco annesso, che conserva l'estensione primitiva, prolungandosi verso il mare (per interrompersi in corrispondenza del parco della Reggia) con terrazze degradanti collegate da scale, con statue ottocentesche di terracotta, distribuite tra le piante di alto fusto, soprattutto palme ed aranci. Pittoresca piacevolezza attribuisce al giardino, oggi soggetto ad una lenta e inarrestabile decadenza, la graziosa vasca centrale, di stile ottocentesco che tuttavia risulta ben armonizzata ai resti della sistemazione settecentesca. La villa è strutturata su quattro piani più seminterrato, articolata secondo sporgenze e rientranze; la scala di accesso agli appartamenti presenta gradini di marmo monolitici e di notevole importanza e valore artistico è anche la loggetta di ferro, collocata nel lato orientale del complesso. L'edificio conserva le principali strutture settecentesche dell'antica villa Caravita, chiaramente riconoscibili nelle piante del Carafa e del duca di Noja, entrambe risalenti l'anno 1775, e nella veduta dal mare del Palazzo Reale. La villa è attualmente adibita ad abitazione privata e si presenta in buono stato di conservazione.
Scheda a cura del Liceo Classico "O. Orazio Flacco" di Portici
 
< Prec.   Pros. >

 

 
HOME
SERVIZI
PREZZI CAMERE
OFFERTE
DOVE SIAMO
COME RAGGIUNGERCI
CONTATTACI
TUTTO SU PORTICI
CERCA ITINERARIO
LINK UTILI
NEWS
FOTOGRAFIE DI PORTICI
DICONO DI NOI
 
Bed and Breakfast a Portici VILLA QUARANTA - Corso Garibaldi 273, 80055 Portici (Na) | TEL 081.6070568 | MOBILE 349.6674574
EMAIL :info@villaquaranta.it | P.IVA 05378891211 | web marketing | SITEMAP